Proposta di Odg

Bozza odg per consigli comunali.

Questa è la proposta di ordine del giorno per i consigli comunali

Il testo è modificabile per evidenziare situazioni locali particolari cercando di mantenere la parte in cui si riporta il testo della petizione.

Il testo è a disposizione anche dei consiglieri civici o comunque non legati a specifiche forze politiche regionali o nazionali che sono disponibili a presentarlo.

Si chiede a tutti i/le consiglieri/e che presenteranno e che riusciranno a far approvare il testo di comunicarlo alla nostra mail info@lalombardiasicura.it inviando il testo della delibera.


Al Presidente del Consiglio Comunale di XXXXX

Oggetto : Mozione inerente proposte per interventi urgenti nei confronti del Servizio Sanitario Regionale

Il/i sottoscritto/i consigliere/i comunale/i ai sensi del Regolamento del Consiglio Comunale presentano la seguente mozione alla attenzione del Consiglio richiedendo che la stessa sia messa all’ordine del giorno della prima seduta del Consiglio Comunale per la sua trattazione.

Il Consiglio Comunale di XXXXX

Visto che la normativa relativa al servizio sanitario regionale si è modificata a partire dalla LR 31/1997 fino alla LR 33/2009 modificata più volte, da ultimo con la LR 22/2021.

Sottolineato che i compiti in materia di sanità in carico alle Regioni costituiscono la principale voce di bilancio e che le funzioni costituiscono attuazione del fondamentale diritto alla salute (art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana) mediante gli obiettivi e gli obblighi stabiliti dalla legge 833/1978 tramite l’universalità di accesso, la gratuita (finanziamento con la fiscalità generale) e la partecipazione delle realtà locali alla programmazione dei servizi e della definizione di obiettivi epidemiologici (di salute) territoriali.

PRESO ATTO che il fine del servizio sanitario nazionale e regionale è quello di garantire le attività di prevenzione, cura e riabilitazione in relazione alle necessità individuali e collettive

Preso atto che il servizio sanitario regionale ha evidenziato criticità sia nell’impatto con la pandemia di SarsCovid19 sia nella attuale fase di ripresa ed è oggi caratterizzato dalla difficoltà di copertura della medicina di base (carenza di Medici di Medicina Generale e di infermieri), dalla fuga degli operatori dai servizi pubblici, dall’incremento degli infortuni gravi sul lavoro e il depotenziamento dei servizi di prevenzione, dall’incremento e difficoltà di gestione delle liste d’attesa, da oggettive difficoltà nella attuazione della missione 6 del PNRR, dall’assenza di  coordinamento e integrazione tra medicina territoriale ed ospedali,  da difficoltà nella integrazione, nella rispettiva distinzione di ruoli, tra le strutture pubbliche e quelle private con distorsioni che accentuano difficoltà e disuguaglianza di accesso alle prestazioni e all’equità di trattamento soprattutto per i soggetti più deboli, per condizioni sociali e/o per età.

Venuto a conoscenza che le condizioni qui illustrate hanno convinto diverse associazioni e realtà locali riunitesi in una rete che si è data la denominazione La Lombardia SiCura a depositare in data 27.07.2023, una proposta di promozione di referendum abrogativo costituita da tre quesiti riguardanti la Legge Regionale n. 33 del 30.12.2009 e s.m.i.

Preso atto che tale iniziativa si pone l’obiettivo di rendere esplicita la necessità di una revisione della normativa sanitaria regionale ponendo il tema del riconoscimento concreto della preminenza del servizio pubblico e che vuole contemporaneamente fungere da stimolo per una revisione complessiva delle norme regionali in materia, con l’intento di ridefinire l’integrazione tra sanità pubblica e privata, attraverso la richiesta agli elettori/elettrici di esprimersi sugli orientamenti che dovrebbero essere alla base di una riforma normativa finalizzata a superare le difficoltà attuali

DELIBERA

  • che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del provvedimento;
  • Che il Consiglio Comunale, riconosciuta la situazione di difficoltà in cui versa il Servizio Sanitario Regionale, ritiene opportuno e
  • IMPEGNA LA GIUNTA E IL SINDACO

ad appoggiare ogni iniziativa di miglioramento del servizio sanitario regionale affinchè garantisca il diritto alla salute tramite un accesso universalistico e non discriminatorio, con risorse idonee e fondate sulla progressività in attuazione dell’art. 32 della Costituzione della Repubblica.

  •  

Ad appoggiare l’iniziativa proposta dalle associazioni riunite nella rete La Lombardia SiCura e a richiedere alla regione l’assunzione di iniziative indirizzate ad intervenire efficacemente sui seguenti aspetti prioritari:

1. Centro unico di Prenotazione: istituzione da parte della Regione entro il 30/6/2024 di un CUP, che dovrà disporre delle agende di tutte le strutture, pubbliche e private contrattualizzate, e di ogni specialità; sospensione dei contratti con quelle aziende private che si rifiutano di consegnare le agende al CUP. Il CUP dovrà fissare visite ed esami nel territorio di residenza (ASST) del cittadino/a richiedente.

2.Abbattimento delle liste d’attesa: a) attraverso un periodico controllo, da parte di Regione e Ats, sulle strutture pubbliche e private accreditate, per verificare: che non siano chiuse le agende, pratica vietata dell’attuale legislazione; la corretta gestione dei fondi nazionali e regionali destinati all’abbattimento delle liste d’attesa; l’assenza di qualunque  pratica finalizzata a trasferire la richiesta del cittadino/a dal pubblico al privato; b) interruzione temporanea dell’intramoenia nelle strutture sanitarie che non rispettano i tempi di attesa relative alle classi di priorità indicate dai Medici di Medicina Generale; c) monitoraggio e controllo attività a pagamento delle strutture private (tempi di attesa).

3.Medici a gettone (non dipendenti): rispetto rigoroso della legislazione e delle delibere che prevedono la soppressione della pratica del medico a gettone sotto qualunque forma si realizzi. Stabilizzazione a tempo indeterminato del personale sanitario precario, assunzione di medici, infermieri e ostetriche, riconoscimento e valorizzazione, anche economica, a partire dal contratto nazionale, del lavoro di tutti gli operatori sanitari.

4.Residenze Sanitarie Assistenziali e anziani: miglioramento dell’insieme dei servizi per anziani : case popolari dignitose, assistenza domiciliare, servizi vicini a casa (negozi, ambulatori, attività culturali e sportive), piccole residenze comunitarie.  Per le persone ospitate nelle RSA e nelle ASP prevedere che la copertura dei costi sanitari sia tutta a carico di Regione, sgravando le rette alle famiglie da qualunque costo sanitario (almeno 50% retta), così come prevedono le leggi sui Livelli di assistenza. Monitoraggio delle cure e della loro appropriatezza anche al fine di individuare eventuali pratiche coercitive. Istituzione da parte della Regione di un sistema di indicatori di qualità e pubblicazione periodica dei risultati.

5.Servizi Territoriali: diffusione e potenziamento dei servizi territoriali dotandoli di tutte le risorse, il personale e le professionalità necessarie alla qualità del loro lavoro, e in  particolare : consultori pubblici e servizi dedicati alla tutela della salute sessuale e riproduttiva delle donne, servizi di salute mentale, servizi di medicina del lavoro per la riduzione delle malattie professionali e degli infortuni sul lavoro, servizi di prevenzione, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente. 

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IMPEGNA

il Sindaco a provvedere con propria comunicazione, alla trasmissione della presente delibera all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale  affinchè i consiglieri tutti ne abbiano notizia.

La presente delibera viene dichiarata immediatamente eseguibile.


OdG-LaLombardiaSiCura

 La presente delibera viene dichiarata immediatamente eseguibile.